Questo sito è il mio spazio sacro di condivisione.
Un luogo di ascolto.
Un luogo di incontro.
Un luogo in cui il legno, le mani e il respiro dialogano in silenzio.
Qui la sacralità del fare incontra la sacralità dell’essere:
azione e contemplazione,
materia e mito,
gesto e visione.
Questo è il mio Athanor — il luogo in cui materia e spirito si trasformano insieme. Lavoro come consulente alberghiero, recupero legni di scarto e olivo, costruisco il Van del Benessere, scrivo tra Miti e Opere. Non insegno tecniche: mostro come l’ascolto del materiale e la connessione con il tutto possano far nascere qualcosa che prima non esisteva. Ogni scarto è un’Opera in attesa. Il cammino che percorro culmina nel mio Manifesto — una soglia da attraversare per capire lo spirito che anima ogni cosa che faccio.

Dallo scarto al capolavoro, questa è la Via.
Questo non è un carrello commerciale, questo è il tuo spazio in cui sentire e trovare, per il tempo necessario, forza, bellezza e visione.
In questa fase in cui l’Arte pare morta, io, un totale profano dell’arte, che ne ha scoperto la possibilità in età matura dico questo:

Il Manifesto dell’Arte del Recupero
- Siamo tutti scarti
- Lo scarto è tale se resta tale
- La trasformazione avviene rielaborando sé stessi
- La forma segue l’intuizione
- Nell’intuizione c’è la connessione con il sapere universale
- Nel sapere universale è racchiuso tutto ciò che è necessario al fare
- Fare è Essere, perché l’Essere esiste nel fare
- Lo scarto diviene Opera nella sublimazione
- La sublimazione è l’Essenza che si mostra e prende forma
- Nessuno è un’artista, tutti lo siamo
- L’arte è delizia del Tutto
Benvenuto a Te, che sei qui, che sei Arte del Recupero.
Se questo modo di creare ti parla, vieni a vedere le opere.